Anche il software può diventare noleggio.
Licenze, implementazione, infrastruttura e servizi in un unico canone: il progetto digitale diventa più semplice da approvare.
Cos'è, in una riga.
Il noleggio operativo software consente di strutturare in canone periodico licenze, sviluppo, servizi professionali e infrastruttura, includendo anche componenti immateriali del progetto.
Cosa puoi trasformare in canone.
Perché conviene al fornitore.
Progetti più ampi
Il perimetro iniziale può includere più moduli e servizi.
Costi prevedibili
Il cliente conosce l'impegno periodico per tutta la durata.
Rinnovo tecnologico
Le soluzioni restano aggiornate nel tempo.
Incasso al fornitore
Il software house viene pagata senza dilazioni.
Il processo, in sei passaggi.
Il fornitore presenta l'opportunità
Il cliente sceglie il noleggio
Fastrent valuta l'operazione
Il fornitore consegna il bene
Il fornitore viene pagato
Il cliente paga il canone
Prova il modello sui tuoi numeri.
Trasforma un investimento da 25.000 € in una proposta basata su un canone periodico su 48 mesi (bene).
Stima non vincolante — le condizioni definitive dipendono dalla valutazione dell'operazione.
Domande frequenti.
Sì. Licenze, infrastrutture IT, cybersecurity, servizi tecnologici e progetti digitali possono essere strutturati come noleggio operativo, includendo anche componenti di servizio e implementazione.
Il noleggio operativo è un contratto con cui un'azienda utilizza un bene, una tecnologia o un software pagando un canone periodico per una durata definita, senza sostenere l'investimento iniziale di acquisto.
Nel leasing l'obiettivo tipico è il riscatto finale del bene. Nel noleggio operativo l'attenzione è sull'utilizzo: il canone copre la disponibilità del bene per il periodo concordato, con maggiore flessibilità su durata, servizi inclusi e rinnovo tecnologico.
Il fornitore viene pagato a valle della consegna e dell'accettazione dell'operazione, senza attendere le rate del cliente finale.
Il rischio finanziario dell'operazione è gestito da Fastrent e resta separato dalla relazione commerciale tra fornitore e cliente.
Le durate più utilizzate sono comprese tra 36 e 60 mesi, definite in base alla tipologia di bene, alla vita utile e alle esigenze del cliente finale.
Al termine del periodo il cliente può rinnovare, aggiornare la tecnologia con una nuova soluzione oppure concludere il rapporto secondo quanto previsto dal contratto.
